martedì 10 novembre 2015

Sole nero

Lo smog regna sovrano in tutta la regione

Ferrara ha infilato ieri un filotto di 7 giorni consecutivi di sforamenti dei limiti delle polveri sottili.


Scatta così il blocco del traffico previsto dal nuovo accordo regionale, il Piano Aria Integrato Regionale (PAIR 2020) approvato lo scorso settembre.
Modena invece lo evita di un soffio. Ieri ha raggiunto i 50 microgrammi di polveri sottili, a 51 sarebbe scattato il superamento ed anche Modena, reduce da 6 giorni di fuori norma, avrebbe dovuto procedere allo stop delle marmitte.
La situazione perdura ormai da una settimana e tutta la regione soffre il mal d'aria.
Su 7 giorni di rilevamenti dei Pm10 la media dell'Emilia Romagna è sopra il limite di legge 5 volte.
Parma questa volta si salva, con un solo superamento, ma pare che la centralina di via Montebello abbia registrato problemi di funzionamento visto che mancano a novembre 3 dati su 9.
In ogni caso anche nel 2015 Parma risulta al top della classifica dei luoghi più inquinati della regione con 50 superamenti dei limiti lungo l'anno, seguita a stretto giro da Reggio Emilia con 49.
La media 2015 vede Parma e Reggio sul gradino più alto con 36 µg/m3 contro la media regionale di 33.
Nel mese di novembre sono già 32 i valori sopra i limiti di 50 microgrammi per metro cubo di aria e 61 quelli sopra la soglia di attenzione di 40 registrati in regione dalle centraline gestite dalle Arpa provinciali.
E la previsioni meteo non sono rassicuranti.
Domani è previsto un picco di inquinamento che si concentrerà particolarmente a Parma, nella zona a nord, quella per capirci corrispondente alla localizzazione dell'inceneritore di Ugozzolo.
Tale nube si sviluppa come da foto nelle località di Sorbolo, Mezzani, Brescello. Boretto.
Una forma che assomiglia al cono di emissione del camino.
Domani meglio non respirare.