lunedì 14 luglio 2014

Parma, 3 kg di rifiuti all'anno

L'esperimento di una famiglia sulla raccolta differenziata

L'esperimento, perché di questo si tratta, si è protratto dal 25 febbraio 2014 al 25 giugno.
Famiglia della zona di raccolta Molinetto, 4 componenti, due adulti e due ragazzi, residenti in condominio di 20 unità immobiliari.
Per 4 mesi è stato pesato il rifiuti residuo, conferito nel cassonetto grigio individuale, esposto una volta la settimana.
Il risultato colpisce per i numeri espressi.
La somma dei 18 conferimenti porta ad un totale di 4 kg di rifiuti prodotti in 4 mesi, con una media di 222 grammi a sacchetto.
Proviamo a fare due conti stimando i dati annuali.
La produzione media annua della famiglia è di 12,27 kg.
La produzione pro capite annua è di 3,067 kg.
Prendiamo la popolazione della provincia di Parma, stimata in 414 mila persone, e moltiplichiamola per la produzione pro capite.
Il totale è un cumulo di 1270 tonnellate di rifiuti residuo all'anno, in tutta la provincia.


Ora capiamo perché l'inceneritore di Ugozzolo sia in crisi di astinenza e dal 27 giugno sia rimasto spento sulle 2 linee contemporaneamente.
Dieci giorni di stop che non possono che avere questa motivazione.
Coll'aumentare del porta a porta crolla la produzione di rifiuti residui, il carburante che consente al forno di rimanere acceso, e non si sa come alimentare l'enorme fornace, che ha una capienza complessiva di 130 mila tonnellate di indifferenziato.
Non ci sono i numeri.
Anche considerando questa famiglia atipica a particolarmente attenta, si comprende che siamo davanti ad una scenario che non ha bisogno nemmeno di una stufetta.
Siamo davanti ad un errore di valutazione enorme, abissale, incomprensibile, di cui qualcuno dovrà nel prossimo futuro rispondere ai cittadini.
Un investimento di oltre 200 milioni euro, ricadute ambientali pesantissime, alto rischio di non rientro dal capitale investito, impossibilità a proseguire senza l'apporto di rifiuti da fuori provincia.
La stima dell'organico.
Gli scarti di cucina sono stati pesati dal 12 aprile al 30 giugno, per 79 giorni complessivi.
Complessivamente si tratta di 42 sacchetti conferiti, per 48,6 kg complessivi, con una media di 1,2 kg a sacchetto.
Stimando la produzione annua andiamo a 224 kg, per una produzione pro capite di 56 kg di materia organica di altissima qualità, pronta ad essere trasformata in concime per i terreni.
Su tutto l'estrema facilità di gestione del porta a porta.
La raccolta settimanale del residuo è eccessiva, visto il peso conferito.
Il sacchetto in mater-bi e il bidoncino areato rendono efficace e senza controindicazioni la raccolta della frazione organica.
Il sacco giallo per plastica e barattolame viene ritirato una volta alla settimana, e sciacquando i barattoli non ci sono problemi in termini di odori sgradevoli.
Il vetro, anch'esso sciacquato, viene conferito nella campana stradale.
Funziona molto meglio che con il sistema precedente.
E con risultati davvero sorprendenti.