sabato 10 maggio 2014

Pd, partito latitudine

La scelta di Zanoni imbarazza i democratici

Andrea Zanoni, deputato europeo, ricandidato dal Pd per il prossimo rinnovo del 25 maggio, già Idv, già indipendente, esprime con chiarezza il suo pensiero sugli inceneritori.
“Seppellire o bruciare i rifiuti è una cosa che l'umanità non si può più permettere a livello planetario, i rifiuti sono una risorsa importantissima che ci consente di risparmiare le risorse naturali sempre più scarse del nostro pianeta”.


Lo fa rispondendo ad un caro amico di Parma, di cui condivide la passione civica, ma che a suo dire manca di informazione sui suoi punti fermi sui temi ambientali.
Zanoni è contro gli inceneritori e con questa lettera ribadisce il concetto in modo netto.
Anzi il deputato europeo rimette al centro le tecnologie per permettono un tasso di riciclo di materia altissimo come quella di Vedelago, centro all'avanguardia irriso dai nostri amministratori piddini della Provincia, Castellani in prima fila.
A Parma infatti è lo stesso Pd che fa la hola per l'inceneritore di Ugozzolo, lo difende a spada tratta addirittura presentandosi in tribunale al fianco di Iren.
Delrio invece rivendica la chiusura dell'inceneritore di Reggio Emilia, mostrando il trofeo come se fosse stato una macchia da cancellare per sempre.
Renzi invece irrideva l'oncologa Patrizia Gentilini, dandole dell'aspirante alchimista:
La domanda, come direbbe Lubrano, sorge spontanea.
Qual'è la linea di partito?
Quali sono le scelte ambientali del Pd?
L'inceneritore è buono o cattivo secondo la sua latitudine?
Qui Enterprise, navighiamo a vista.