mercoledì 16 aprile 2014

Se questa è una città

Una industria farmaceutica di importanza internazionale cura le patologie respiratorie provocate dall'inceneritore di fronte.
Un colosso mondiale della pasta a fianco di una industria insalubre che per legge non si può costruire in zone caratterizzate per tipicità dei prodotti.
Entrambe siedono nel Cda dell'unico quotidiano locale, che dà voce a medici che virano e non a quelli che operano secondo codice deontologico.


La diocesi e il suo portacolori che salvaguardano il creato con Spa che costruiscono inceneritori, persone arrestate con accuse di corruzione, mentre altrove la chiesa maledice questi mostri.
Una provincia e il suo presidente che prima giura sull'impossibilità di rifiuti zero e tre giorni prima delle elezioni si presenta agli elettori a promuovere rifiuti zero.
Eppure oggi ci sono già le diossine nel latte materno.
Eppure per chi vive accanto agli inceneritori gli studi ufficiali rilevano aumenti di patologie tumorali, non tumorali, parti pre termine.
Meditate sul fatto che tutto questo, tutto questo, avviene ora, e per i nostri figli non c'è speranza, per colpa della vostra ignavia.
Scolpite nel vostro cuore queste parole.
Stando in casa, andando per via, coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri cari.

O vi si sfaccia la casa, la malattia vi impedisca, i vostri nati torcano il viso da voi.