lunedì 17 marzo 2014

Pm 10, a Parma è nuovo allarme smog

Dopo una tregua di quasi un mese torna l'allarme smog in Emilia Romagna.
Ieri a Parma record di polveri sottili con la media schizzata a 101 microgrammi per metro cubo di aria, il dato peggiore del 2014 e ovviamente il record a livello regionale.
Fa riflettere che il livello 101 rappresenta solo la media nelle 24 ore, visto che a Parma non esistono dati in continuo che analizzino anche le medie orarie, come invece succede in altre città.
Da 6 giorni l'intera regione è tornata sotto assedio dallo smog, ma è dal 7 marzo che i livelli hanno superato la soglia di attenzione di 40 microgrammi.


Ieri media regionale a 77 µg/m3, sabato 66, venerdì 74, giovedì 60.
Parma regna sulla negativa classifica con una media da inizio anno a 44 microgrammi, la peggiore aria dell'Emilia Romagna.
Da notare che sono state ben 3 le centraline che nella giornata di domenica hanno superato i limiti emissivi fissati per legge: oltre alla solita centrale di via Montebello, anche Cittadella e Colorno hanno sforato, 92 in Cittadella, 86 a Colorno.
Ma domenica è stata davvero una giornata nera.
Anche le postazioni mobili hanno registrato lo strike.
Il laboratorio del Paip ha registrato una media di 87 microgrammi, 89 quello di Mezzani, 79 quello di Paradigna, 84 quello di Sorbolo, sempre per le pm 10.
Ma i dati sono negativi anche sui Pm 2,5: 69 al Paip, 65 a Mezzani, Paradigna e Sorbolo.
Anche sabato i valori di inquinamento hanno sforato i limiti in città e nelle centraline mobili (58 microgrammi quella del Paip), così come venerdì (64).
E' tornato il bel tempo e l'alta pressione e subito torniamo in emergenza ambientale, con l'aria che diventa una miscela irrespirabile e pericolosa per la salute.
Parma ha così già superato i limiti da inizio anno per ben 27 volte, bruciandosi quasi tutto il bonus annuale, che prevede la possibilità di superare i limiti emissivi per 35 volte durante i 365 giorni dell'anno.