martedì 18 marzo 2014

15 mistero

All'indirizzo web http://www.irenambiente.it/attivita.php?id=205 sono riportati i dati di emissione dell'inceneritore di Parma, attivo dal 28 agosto 2013 e tuttora in fase di esercizio provvisorio, in attesa che finalmente, il 31 marzo, si passi all'esercizio definitivo.
Le misurazioni riguardano 9 inquinanti gassosi monitorati a camino attraverso sofisticati sistemi di controllo denominati Sme, con i parametri previsti dal Dlg 133/05 e dalla AIA, l'Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata nel 2008 dalla Provincia.


Ossidi zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio, carbonio organico totale, acido cloridrico, acido fluoridrico, pm10, polveri totali, ammoniaca.
Un menù ben poco rassicurante, che evidenzia come dal camino non esca propriamente aria fresca di montagna come sosteneva un competente personaggio qualche tempo fa.
Del resto sono molte di più le sostanze che fuoriescono da un impianto di combustione di rifiuti, oltre 200 quelle individuate e caratterizzate, ancora di più le molecole sconosciute: si parla di migliaia di aggregazioni chimiche che vengono liberate in atmosfera.
Lo schema del rapporto on line è impostato come misura in milligrammi per normal metro cubo di aria.
Da notare che il dato delle pm10 è sempre sullo zero, come anche il carbonio organico totale.
Non sappiamo se sia addebitabile alla eccessiva grandezza della misurazione (milligrammi) o da un settaggio ancora in via di regolazione. Lo sapremo con l'entrata in esercizio.
Il mistero del 15 riguarda per l'appunto la misurazione del 15 marzo.
Sul sito la pagina è tristemente vuota.
Non ci sono spiegazioni sulla mancanza di dati.
Non è ipotizzabile che l'impianto fosse spento, anche perché in quelle occasioni viene scritto in modo esplicito.
Cosa è successo il 15 marzo a Ugozzolo?