sabato 15 febbraio 2014

Sinistra?

Nel dilagare dello scempio tutti a raccogliere brani di ciò che rimane

Sono cresciuto con l'idea illusoria che la “sinistra” fosse il luogo dei diritti, dell'ambiente, delle rivendicazioni, dei deboli, del lavoro, dell'ascolto delle minoranze.
Tempi lontani, luoghi impervi, per valori espressi duemila anni fa, ma ancora vivi, che indicavano la via maestra, senza esitazioni.
E indubbiamente non guardavano a destra.


Così ho sempre diretto la matita dell'urna verso lidi certi, convinto di sostenere il bene dell'Italia.
Oggi devo concludere di essermi sbagliato.
Oggi che la sinistra si è trasformata in una lobby dedita al profitto, oggi che sostiene, mantiene e vigila sugli inceneritori, zittisce le minoranze, inciucia con la destra alla luce del sole e senza alcuna vergogna, sostiene centrali a biomassa, è un assetato mai pago di poltrone, benefit, regalie, potere.
Oggi che non si trovano differenze e che la casta si fregia anche dell'occhiolino della stampa amica, pronta a perdonare e ridimensionare, a tranquillizzare e confondere, a trattenere gli ultimi sfilacciati bordoni.
Bisogna prenderne atto, mettersi il cuore in pace.
Non c'è futuro per questa sinistra, trascinata al centro dai mille interessi che non sono quelli dei cittadini, e assomigliano sempre di più a scelte di potere e di profitto.
Il continuo zigzagare senza un traguardo dichiarato pare essere la cifra di questo presente.
Il nuovo è un grigio rimestio, stessi ingredienti, ricetta leggermente modificata, stessa poltiglia indigesta.
Si abusa di parole che avevano un significato ed ora sono vuoti slogan a cui nessuno più crede.
Una grande messinscena, meschinamente mostrata al volgo, per tentare l'ennesimo scippo.
Nel dilagare dello scempio tutti a raccogliere brani di ciò che rimane, incuranti della tragedia in atto, come sciacalli della democrazia a caccia dei denari.
Anche il repentino abbandono di un presidente, come se fosse un rifiuto da rottamare, ordine partito dentro un partito con sprezzante disinteresse per gli alleati, conferma il ragionamento.
Accennarne in Parlamento? Giammai.
Non abbiamo forse assistito ad un'azione da capo bastone?

Questa sinistra, più che di sinistra, è sinistra.